In Bicicletta

«Ciao» «Ciao»

«Dove vai in bicicletta?»

«Vado a lavorare»

«Perché sei nel mio paese?»

«Mi appassionavo di politica. Partecipavo a riunioni e spesso andavo a manifestare pacificamente contro il governo. Un giorno ero al mercato con mia moglie, stavamo facendo la spesa. All’improvviso un gruppo di uomini ci ha circondati, uno di loro ha tirato fuori un coltello e mi ha sfregiato il viso, è uscito tanto sangue. Mia moglie ha pianto per una settimana. Anche per questo un giorno decisi di partire.»

«C’è buio, dove vai in bicicletta a quest’ora?»

«Torno a casa, mi lavo e preparo la cena.»

«Ciao» «Ciao»

«Dove vai in bicicletta?»

«Vado a scuola.»

«Perché sei nel mio paese?»

«Quando è morta mia madre per l’ebola, sono partito per il nord Africa. Volevo curarmi dalla malattia che l’ha uccisa. Sono riuscito a guarire ma poi in quel paese è scoppiata la guerra civile, non avevo scelta e sono partito. Sono qui per caso.»

«Dove vai in bicicletta con questa nebbia?»

«Torno a casa, mi lavo, prego e mangio.»

«Ciao» «Ciao»

«Dove vai in bicicletta?»

«Vado in palestra.»

«Perché sei nel mio paese?»

«A casa mia stavo abbastanza bene però non ero libero di vivere tranquillo. Io sono gay ed è impossibile esserlo e vivere liberi. Il governo punisce gli omosessuali e le persone non fanno altro che giudicarti. Per questo sono qui.»

«Dove vai in bicicletta con questa pioggia?»

«Torno a casa, mi lavo e studio.»

«Ciao» «Ciao»

«Dove vai in bicicletta?»

«Vado a fare un giro.»

«Perché sei nel mio paese?»

«Non ho mai avuto una famiglia. Vivevo con mia zia, poi è morta anche lei. Sono andato da un amico ma poi lui è andato via e non potevo rimanere lì. Allora ho preso il mio zaino e sono partito. Avevo 16 anni. Poi ….sono arrivato nel tuo paese.»

«Dove vai in bicicletta con questo vento?»

«Torno a casa, mangio e gioco al telefono.»

«Ciao» «Ciao»

«Dove vai in bicicletta?»

«Vado a lavorare.»

«Perché sei nel mio paese?»

«Facevo i mercati e il trasportatore. Un giorno stavo portando della frutta con il camion ma qualcuno aveva nascosto dentro delle armi. La polizia ci fermò ed entrai in una storia troppo grande per me. Era diventato pericoloso vivere in quel posto. Anche per questo ora sono qui.»

«Dova vai in bicicletta con questo freddo?»

«Torno a casa, mi lavo e guardo la televisione.»

«Ciao» «Ciao»

«Dove vai in bicicletta?»

«Cerco lavoro.»

«Perché sei nel mio paese?»

«Voglio pagare la scuola ai miei figli, pagare le medicine ai miei genitori, aiutare la mia famiglia. Per questo sono arrivato qui.»

«Nevica, dove vai in bicicletta?»

«Guardo la neve e torno a casa. E’ la prima volta che la vedo.»

Di Luca Speranzini

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...